Samsung Galaxy Note 8, il Phablet che mancava


Dopo L’ ”esplosivo” esordio del Note 7, ritirato velocemente dal mercato, la linea Note di Samsung iniziava a sentire la mancanza di un erede. Diamo un’occhiata a prezzo e caratteristiche del nuovo top di gamma.

Presentato il 23 agosto a New York il Galaxy Note 8, nuovo Phablet di casa Samsung. Nessuna sorpresa sul design che riprende gli stilemi del “piccolo” Galaxy S8: Frontale dominato da un enorme infinity display da 6,3 con un form factor di 18,5:9, e sensori biometrici e fotografici nella parte alta del retro del dispositivo incapsulato in una scocca di metello e vetro.

Abbiamo parlato di “sensori fotografici” al plurale perchè questa è una delle aree in cui Samsung ha differenziato il note 8 dalla concorrenza equipaggiandolo con due sensori fotografici, uno standard e uno zoom come su iPhone 7 Plus, ma dotati entrambi di stabilizzazione ottica il che dovrebbe promettere una qualità superiore delle immagini scattate in movimento.
Tramite software sarà possibile scattare due foto contemporaneamente e scegliere in seguito se conservare l’immagine wide o zoommata o anche sfruttare le informazioni raccolte dai due sensori in modalità “live focus” per aumentare o diminuire la sfocatura dello sfondo simulando l’effetto bokeh che si ottiene giocando sull’apertura degli obbiettivi delle fotocamere professionali.

Purtroppo per chi ci sperava, il sensore di impronte digitali è situato ancora a fianco alle fotocamere, rendendolo difficile da raggiungere sopratutto su un dispositivo ancora più grande del S8 Plus. Stesso discorso per il tasto “Bixby”, l’assistente virtuale che non convince ma su cui samsung continua a puntare così tanto da assegnargli ancora un tasto fisico dedicato sul fianco del dispisitivo! La casa coreana però ne promette drastici miglioramenti in tempi brevi.
Sempre presente la S-Pen e gli accorgimenti software dedicati come la possibilità di scrivere velocemente appunti a “schermo spento” sfruttando le proprietà dell’AMOLED di illuminare individualmente i pixel e risparmiare quindi batteria. Altre novità software includono la possibilità di creare delle “coppie” di applicazioni da avviare simultaneamente il schermo diviso. Da notare come la batteria non removibile sia più piccola di quella presente nel Galaxy S8+ (3300mah contro i 3500mah di S8+)
Il nuovo Galaxy Note 8 è anche dual sim ma con le dovute precisazioni: la versione non brandizzata dispone di uno slot ibrido che può ospitare due sim (nano sim) o una sim e una microSD mentre le versioni operatore potranno ospitare solo una singola sim e la microSD.

Le brutte notizie le abbiamo lasciate per ultime: Il Galaxy Note 8 è preordinabile dal 23 agosto al 14 settembre ad un prezzo di 999€ che vengono addolciti in parte se si considera che durante tale periodo Samsung regalerà con ogni preordine anche una DeX Station (il dock che trasforma lo smartphone in un pc desktop).
Le colorazioni disponibili al lancio in italia sono Nero e Oro mentre all’estero sono disponibili anche Blu e Grigio.
Di seguito la SCHEDA TECNICA completa
Display: 6,3” Super AMOLED 2960 x 1440 18,5:9
CPU: Qualcomm Snapdragon 835 o Exynos 8895 per la variante europea
RAM: 6GB LPDDR4
Memoria: 64GB espandibile con microSD fino a 256GB
Fotocamere: Samsung ISOCELL 12 megapixels OIS f/1.7 (wide) e f/2.4 (zoom x2)
Selfie Camera: 8 Megapixels f/1.7
Connessioni: LTE Cat.16, WiFi Dual Band, Bluetooth 5.0, GPS, NFC, USB Type-C,
Sim: Dual Nano sim
IP68, 30min a 1mt di profondità
Android Nougat 7.1.1


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